Torre di Engelmaro

Ultima modifica 20 luglio 2021

Nel 1072 la Contea di Geraci passò ad Aldusa moglie del Conte Serlone  morto in una imboscata tesagli dai Saraceni vicino
Nicosia. Il Conte Ruggero allora  diede Aldusa in moglie a un certo Gregorio Engelmaro, nobile condottiero a cui fu donata una quarta parte di Geraci. Engelmaro insuperbitosi del privilegio ricevuto, dimenticando le umili origini cercò di legare a sè i geracesi.  Fece costruire una Torre più alta di quella fatta costruire dal Conte Ruggero. Questi ordinò a Engelmaro di demolirla, ma invano. Il rifiuto irritò il Conte che assediò Geraci e distrusse il Castello. Engelmaro fuggì lasciando la propria famiglia. La Contea di Geraci passò quindi ad Eliusa, figlia di Serlone. Oggi è adibita a civile abitazione. E’ adiacente alla Piazza Sant’Antonino.