Maria S.S. Annunziata (2° domenica di luglio)

Ultima modifica 12 novembre 2021

Compatrona di Geraci a cui il popolo gerace­se ha sempre guardato con particolare fede.  La festa ricorre, secondo il calendario liturgico, il 25 marzo, ma per antica tradizione ha luogo  la seconda domenica di luglio.

La tela dell’Annunziata che troneggia all’interno della Chiesa di Santa Maria Maggiore di Geraci (Parrocchia) è un’opera di grande valore artistico e culturale. Recentemente lo studioso dell’Arte Antonio Cuccia ha attribuito la pregevole tela all’artista toscano Jacopo da Empoli (1551-1640) di scuola Vasariana. Infatti, tra la nostra Annunciazione e l’Annunciazione del Vasari (Arezzo 1511-Firenze 1574) esposta al Museo del Louvre (Parigi) ci sono tante affinità e punti in comune che si può senz’altro affermare che la “nostra” Annunciazione è un vero e proprio capolavoro del manierismo italiano. In ogni caso il dipinto esula dal contesto isolano e si configura stilisticamente come un prodotto legato alla cultura toscana. Tutto ciò è desumibile anche dal fatto che è  esistito un legame molto stretto e forte tra Jacopo da Empoli e il Vasari e ciò è visibile  anche in altre opere eseguite dall’artista in questione.

La Festa si svolge il pomeriggio della domenica. Dopo la solenne Messa, celebrata nella Chiesa Madre, la tela viene collocato su una apposita “Vara".

La "Vara" è parata con fiori che la adornano.

Nel primo pomeriggio inizia la processione che porterà la preziosa tela lungo le strade del Centro storico del Paese. La tela viene tutta illuminata da minuscole luci poste a giro sulla cornice.

La Confraternita dell’Annunziata al completo precede tutte le altre. Seguono la Statua, la banda e i fede­li tutti.

Alla fine della processione la tela viene riportata  nella  Chiesa Madre.

La serata si conclude con uno spettacolo in piazza.